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Pozza di Fassa (Trentino)
Luglio 2008

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Pozza di Fassa

Dopo tante vacanze in Camping (camper o roulotte), abbiamo deciso di trascorrere una vacanza in hotel, formula mezza pensione, serviti e riveriti.
Perchè ogni tanto, una vacanza senza cucinare e lavare pentole, a noi non dispiace (soprattutto a Donna Clara...).
Quindi, avendo a disposizione la prima settimana di Luglio (come aperitivo alle ferie al mare in Agosto), ci siamo concessi una settimana in montagna, meta: Pozza di Fassa in Val di Fassa (Trentino), nel bel mezzo delle Dolomiti, Hotel Renè.

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L’albergo, consigliato da amici, è un’ottima struttura, defilata rispetto alla trafficata strada e con un servizio ristorante eccellente (circa 2 Kg in più a testa a fine vacanza).
L’albergo è a pochi passi dal bel (e piccolo) centro, dove ci sono negozi, bar, ristoranti e giochi per bambini.
Mezza pensione, in montagna, per noi è stato l’ideale, in quanto durante il giorno, facendo gite ed escursioni, mangiavamo al “sacco”, mentre alla sera abbuffata totale con pronto recupero (e sorpasso...) dei Kg persi durante le camminate...
Con bimba di 3 anni (e genitori poco allenati...), non si possono fare escursioni difficili e impegnative, pertanto le gite che vado a raccontare, non sono certo adatte a chi vuol fare trekking, ma possono fornire buone idee a famiglie con bambini.


Ciampedie

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Da Vigo di Fassa, tramite la funivia, si raggiunge il rifugio Ciampedie a 2000 mt.
Lo scenario che appare, al capolinea della funivia è spettacolare: si arriva ad un altopiano, dove è ubicato il rifugio, circondato dalla cornice Dolomitica formata dal gruppo del Catinaccio.

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Sull’altopiano sorge un bel parco giochi a pagamento (gli Hotel sono convenzionati).
Da lì partono parecchi sentieri. Noi abbiamo fatto una bella e semplice passeggiata di circa 40 minuti (no passeggino, bimba in spalla) che ci ha condotto al rifugio Gardeccia.

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Tra passeggiate, relax, parco giochi per Besughina e la vista meravigliosa,favorita anche dal bel tempo, abbiamo passato una giornata intera in un luogo che merita davvero.


Parco naturale di Paneveggio

Per raggiungere Paneveggio(B), da Pozza(A), bisogna scendere fino a Predazzo e prendere per il passo Rolle.

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A Paneveggio abbiamo fatto una bellissima passeggiata dentro la foresta, dove c’è un bel sentiero che riconduce al punto di partenza. Lungo il tragitto sono posti cartelloni informativi sulla ricchezza faunistica e botanica della foresta.

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Anche qui la passeggiata è molto semplice e adatta ai bambini e l’ombra della foresta, con il caldo di luglio, è molto piacevole.
Dopo la visita alla foresta, abbiamo percorso un breve sentiero che ci ha condotto nella riserva dei cervi.
Aldilà del recinto, abbiamo potuto vedere da vicino e fotografare i cervi, Besughina non stava più nella pelle, come tutti i bambini che erano lì a bocca aperta a guardare questi bellissimi animali.

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Cascate Val San Nicolò

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Un altro itinerario semplice e suggestivo si trova in Val San Nicolò, una valle che si raggiunge proprio da Pozza di Fassa.
Si percorre un tratto di strada fino ad un punto dove il transito veicolare non è più consentito, lì vi è obbligo di parcheggio.
Dopodichè si prosegue a piedi lungo un tratto ancora asfaltato, fino a quando la strada finisce e comincia il sentiero.
Il sentiero è semplice e adatto ai bimbi e porta alle belle cascate. Nei pressi delle stesse c’è un rifugio.

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Raggiunte le cascate, il cielo è improvvisamente diventato molto nuvoloso e non prometteva nulla di buono, scoraggiandoci a fermarci nei prati nei pressi delle cascate.
Abbiamo preferito fermarci a mangiare i panini al sacco, nei tavoli di una delle baite presenti lungo il sentiero, un bel sentiero che ci ha portato, tra le tante cose, a vedere e a fotografare delle simpatiche marmotte.



Ciampac

La seconda e ultima funivia utilizzata durante la vacanza è stata quella del Ciampac, da Alba di Canazei.
Anche qui si arriva in un bel altopiano dal quale si domina un fantastico paesaggio, con in evidenza il Sass Pordoi.
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Dall’ altopiano partono molti sentieri; noi però abbiamo optato per una breve e tranquilla passeggiata sul prato e un po’ di relax sotto il sole.



Laghi di Carezza e San Pellegrino

Durante la settimana abbiamo trovato il tempo per visitare due laghi, raggiungibili entrambi comodamente in macchina.
Entrambi i laghi sono circondati e costeggiati da un semplice sentiero, ottimo anche questo per i bambini, come si sa, per loro è entusiasmante tirare ogni tanto qualche pietrolina nel lago.
In entrambi i casi i monti attorno al lago e la rigogliosa vegetazione, offrono una cornice suggestiva.
Il primo lago visitato è quello di
Carezza, più grande e direi anche più conosciuto dell’altro.

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E’ raggiungibile da Vigo di Fassa, dopo il Passo Costalunga.

Il Lago
San Pellegrino si trova presso l’omonimo Passo, raggiungibile da Moena.
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Aree di gioco

I paesini della Val di Fassa sono molto graziosi e, aldilà dell’aspetto paesaggistico, offrono parecchi servizi pubblici e commerciali. (bar, negozi, souvenir, etc.)
In particolare, per i bambini, sono tante le aree di gioco gratuite, nel verde, ben curate e attrezzate.
Noi abbiamo avuto l’occasione di portare Besughina, nelle aree di gioco di Soraga e Campitello: molto belle, le consigliamo.


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